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pensieristupendi "Essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare"
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Curiosità
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19 febbraio 2012
DIARI
Sanremo...
Trionfa la musica per bimbiminchia,come al solito.
Povera Italia.
5 febbraio 2012
DIARI
Non sono più un'adolescente tra le nuvole
Ho un problema,non riesco più a studiare,a memorizzare,a capire quello che leggo.Non c'ho più voglia,ne pazienza..non ho stimoli e non sono affatto motivata.Gli esami si avvicinano ed io mi autoconvinco di avere ancora tempo per studiare..cazzate!Non ho concluso nulla di buono da settembre ad oggi,avrei dovuto impegnarmi di più,molto di più..eppure non riesco ad essere dispiaciuta o angosciata,anzi ad essere sincera non me ne può fregare di meno.So che sto sbagliando,che mi sto cullando..faccio i capricci come un'adolescente che odia la scuola,ma che ci posso fare se per una volta nella vita riesco ad essere talmente felice e spensierata da non vedere più nemmeno le cose importanti.Riesco solo a pensare ai momenti stupendi che sto vivendo insieme a lui,ho la testa completamente tra le nuvole ma giuro che troverò il modo di recuperarla e riattaccarla al collo,e allora forse ricomincerò a studiare.

25 gennaio 2012
DIARI
L'amore si scopre soltanto amando
Ho aperto questo blog un anno fa,e l'ho fatto perchè non riuscivo a smettere di soffrire per lui e il non riuscire a parlarne mi stava uccidendo,per questo ho pensato che forse sarebbe stato utile buttare giù quattro righe ogni tanto su una pagina vituale,perchè credo che non ci sia modo migliore di sfogarsi quando non si vuole parlare con nessuno.E allora guardo al passato,leggo le cose che scrivevo sui quaderni e anche i vecchi post pubblicati in questo blog,e mi rendo conto che negli ultimi sei anni,la mia unica ragione di vita è stata lui,che le cose che scrivevo parlavano soltanto di lui.Raccontavo momenti,emozioni e sensazioni nei minimi dettagli,senza omettere alcun particolare,quasi come a voler rendere incancellabili certi momenti magici,e non solo quelli.Si perchè la nostra storia è stata ricca di angosce,sofferenze e gelosie,e la maggior parte delle volte,quando scrivevo di lui finivo per piangere fino a sfinirmi.Non potrò mai dimenticare i momenti di solitudine che ho attraversato,la voglia di andare da lui e non poterlo fare,le sue lacrime al telefono,quel sentimento che mi aveva scioccata,la paura di non poterlo riabbracciare,l'attesa straziante del rivedersi,momenti difficili ma unici che  porterò per sempre dentro  e che mai potrò dimenticare,nemmeno adesso che la nostra storia va finalemente a gonfie vele,perchè fanno parte di noi,perchè sono serviti a rendere il nostro amore ancora più forte,ancora più vero.Ho trascorso insieme a lui giorni meravigliosi,i suoi genitori sono stati fantastici con me,anche se li ho visti poco,mi hanno accolta in casa loro e trattata come una principessa,i suoi amici dicono di non averlo mai visto innamorato e felice come adesso,e tutti quella sera seduti in quel pub in centro si sono commossi mentre senza alcun imbarazzo diceva di amarmi più di qualunque altra cosa al mondo.Abbiamo attraversato momenti folli che rivivrei altre mille volte,perchè sono serviti ad essere quello che siamo oggi.Ci meritavamo un pò di felicità cavolo,la meritavamo davvero..



permalink | inviato da Gabri il 25/1/2012 alle 23:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
28 dicembre 2011
DIARI
Progetti
Finalmente il periodo critico è passato,diciamo che le feste sono quasi finite ormai,rimane il capodanno,che trascorrerò con lui e con gli amici che purtroppo non frequento da troppo tempo.Li ho trascurati,un pò per il troppo studio,un pò per la mania di solitudine che ogni tanto mi assale,ma mi farò perdonare.Ho promesso che per il gran cenone preparerò i dolci,anche se non ho ancora deciso quali(si accettano consigli)e che comprerò i palloncini per addobbare casa,(io odio gli addobbi e detesto i palloncini ma se voglio farmi perdonare mi sembra il minimo),le altre ragazze prepareranno primi e secondi a volontà mentre i maschietti...beh,loro continueranno a grattarsi,come sempre,faranno panza e presenza come dico io,ma va bene uguale.Ammetto di essere un pò agitata,non ho mai cucinato per così tante persone e ho paura che qualcosa vada storto,lui dice che mi aiuterà,che i nostri dolci saranno i più buoni che abbiano mai mangiato in vita loro,ed io lo spero davvero,ci tengo a fare bella figura,anche perchè sono bravina a cucinare e anche lui se la cava molto bene,quindi se niente va storto il risultato dovrebbe essere abbastanza soddisfacente.Fortuna che lui è qui con me,mi aiuta in tutto,mi sostiene sempre,senza stancarsi,mi coccola ogni momento della giornata,mi fa ridere e rende leggero e sopportabile un periodo che a me non è mai piaciuto e che mi ha portato sempre tantissima tristezza,e per questo,lo ringrazio ogni giorno.Abbiamo deciso che dopo il capodanno andremo su da lui un paio di settimane,forse fino al 14,vuole farmi conoscere la sua famiglia e sinceramente credo di averne voglia anche io,e poi,mi farà fare quel famoso giro in barca che da tanto tempo desidero,io e lui,completamente soli,senza nessuno tra i piedi,con la sola voglia di amarsi e di dedicarsi completamente l'uno all'altra,questa è per me la festa più bella che ci sia.Buon capodanno a tutti,a presto.
27 dicembre 2011
DIARI
Insieme
E' così,quando sono insieme a lui non ho bisogno di nient'altro,e sto bene.

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permalink | inviato da Gabri il 27/12/2011 alle 15:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
9 dicembre 2011
DIARI
"Non vi è nulla di più triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere un bambino"
Questo periodo dell'anno mi indispone a tal punto da rendermi odiosa,velenosa e antipatica,ma che posso farci se da sempre odio le feste,in particolare il natale.Non lo sopporto perchè mi angoscia e mi trasmette una tristezza immensa,e quando arriva ogni anno mi viene voglia di cambiare religione, di diventare musulmana e trasferirmi in Arabia Saudita, altro che felicità e spensieratezza.Vorrei non uscire la sera per non trovarmi davanti agli occhi tutte quelle lucine colorate attaccate ai balconi delle case o alle insegne dei negozi,vorrei non vedere alberi di natale ovunque.E dei pupazzi a forma di babbo natale che si arrampicano su per i balconi ne vogliamo parlare? Non sento il bisogno di addobbi e canzonette, non sono felice,faccio i regali perchè devo e solo pochi sono fatti con il cuore (ma li farei comunque, anche se non fosse Natale).Si,lo so sono una persona orribile,una specie di Grinch mutante,ma per me il Natale è la festa della facciata, del dover essere felici per forza anche se in realtà vorresti fuggire,lontano. Sono stufa dei pranzi infiniti e pesanti e non sopporto più pandori e panettoni, che uno deve mangiare per forza perché "sono i dolci di Natale".  Hanno ragione tutti,sono antipatica e schifosamente cinica,ma non posso farci nulla se mentre tutti gioiscono io mi suiciderei,che poi non ci credo nemmeno un pò che tutti sono contenti come dicono,quando giri per strada in mezzo alle sfavillanti luminarie si notano una marea di visi tristi,e quando le festività finiscono,qualcuno tira un respiro di sollievo,quasi a voler dire"finalmente sono finiste ste cavolo di feste".La verità è che il natale è bello per i bambini,perchè li fa sognare,perchè si divertono ad addobbare l'albero e a fare il presepe,perchè non hanno scuola e perchè ricevono sempre il regalo che desiderano,ma per me è soltanto una sofferenza infinita.Due sono le cose che non sopporto in assoluto,la prima è che a natale si lavora e si studia di meno,quindi la famiglia si trova spesso e volentieri tutta raccolta a casa,a scannarsi felicemente,perchè contrariamente a quello che vuole farci credere la mulino bianco,le famiglie "normali" si scannano anche a natale,altro che bontà,e la seconda è il continuo via vai di parenti,quelli che vedi una volta l'anno,se tutto va bene,quelli che non ricordano nemmeno il tuo nome,ma che poi,con quella faccia tosta ti guardano e ti dicono "Mamma mia,ma quanto sei cresciuta" e tu vorresti rispondergli "E grazie al caxxo,non mi vedi mai,ovvio che sono cresciuta!" Ma non puoi farlo perchè,SONO PUR SEMPRE I TUOI PARENTI E CON LORO DEVI ESSERE EDUCATA,DISPONIBILE ED OSPITALE. E poi le mie amiche,che già da due mesi pensano ai regali da fare al fidanzato,alla mamma del fidanzato,alla nonna ed alla zia del fidanzato,perchè "Gabri,bisogna fare bella figura,e tu cosa comprerai alla mamma del tuo fidanzato?"......"Ma vafanculo và". 

3 dicembre 2011
DIARI
Ad un amico
Probabilmente non leggerai mai quello che sto scrivendo,ma adesso che mi hai cercata,dopo tanto tempo,sento il bisogno di dirti che ti ho voluto bene,anche se tra di noi non c'è mai stato nulla,e forse non siamo mai stati nemmeno amici,non so bene come descrivere il rapporto che si era creato,so soltanto che mi facevi sorridere quando non avevo la forza di farlo,e che con la tua voglia di vivere e la tua spontaneità hai reso meno triste uno dei miei tanti periodacci. So bene di aver sbagliato con te,tu non volevi un'amica,ma qualcuno che ti stesse accanto sempre,e forse per un momento come una stupida ti ho lasciato credere che sarebbe stato possibile,ma io ho già una persona accanto,ed ho lottato molto per riaverla,e adesso sono felice. Vorrei solo che tu sapessi che anche se non ci sentiamo più,io non ti ho mai cancellato e mai lo farò.E' stato bello averti nella mia vita,anche se per pochissimo tempo.Sono sicura che un giorno troverai l'amore anche tu,perchè è di quello che hai bisogno.Spero che riceverai il mio abbraccio virtuale.Buona vita..
20 novembre 2011
DIARI
E faccio quel che mi pare
Mi sono resa conto che non riesco a laurearmi per aprile 2012,sono ancora troppe le materie che non ho dato,dovrei studiare come una matta,senza nemmeno dormire per riuscire a farcela,sperando di non essere mai respinta e quindi di non perdere tempo,e...questo proprio non mi va. Non ho nessuna fretta,e nessuno mi impone di laurearmi adesso, quindi rimando tutto a novembre,sette mesi in più non sono pochi e sicuramente mi serviranno per fare tutto meglio e con calma.Non pensavo che organizzare il mio ultimo anno all'università sarebbe stato così faticoso,la settimana scorsa quasi impazzivo per tutti i casini che ho dovuto sbrigare,crediti persi,seminari e laboratori che ho seguito ma che non mi sono stati riconosciuti,tasse da pagare,il professore rincoglionito che cambia l'orario di ricevimento dall'oggi al domani,i libri da comprare,i segretari antipatici,le lezioni tutto il giorno e la mia mente che troppo spesso va altrove.Si perchè in tutto questo casino io riesco sempre a trovare il tempo per scappare da tutto e rifugiarmi nel mio mondo,e allora invece di parlare di crediti e laboratori con i segretari antipatici della segreteria prendo una cioccolata calda e la bevo seduta sullo scalino che da sul cortile,il mio scalino...e non compro i libri..no perchè ho visto un maglioncino bianco che mi piace moltissimo,quindi compro quello e i libri li prendo fotocopiati che costano meno..e invece di andare al ricevimento dal professore faccio una bella nuotata rilassante in piscina,da sola..e piuttosto che andare a lezione,rimango a letto sotto le coperte,che fuori ci sono 2 gradi e fa troppo freddo per alzarsi dal letto e andare in un posto in cui professori e segretari che dovrebbero aiutarti a sbrigare i casini non ti cagano di striscio,un posto in cui le lezioni cominciano alle 9 del mattino e finiscono alle 7 di sera,un posto che mi sta mettendo addosso ansie tremende.Si,rimango a letto,al calduccio,che io in inverno sono troppo freddolina.

13 novembre 2011
DIARI
E per adesso va bene così
Quando non hai nulla da dire è difficile buttare giù qualche riga,eppure di cose me ne succedono parecchie ogni giorno,certo,si tratta di cose molto superficiali e di poca importanza,ma chi ha detto che su questo blog devono starci solamente i miei problemoni esistenziali?Ogni tanto ci sta pure un post "leggero"..bene...che sto combinando in questo periodo? Nulla,non sto facendo praticamente niente,seguo lezioni che mi stanno sulle balle e inseguo un professore che dovrebbe aiutarmi per la tesi,cosa che mi manda in crisi perchè manca ancora un anno alla laurea e non era mia intenzione concentrarmi adesso sulla tesi,ma considerato che la maggior parte dei professori sono occupati con i tesisti fino al 2014 non potevo farmi scappare adesso l'unico stronzo disposto ad infilarmi tra i suoi tesisti ad aprile 2012,quindi ho deciso adesso l'argomento da trattare anche se non sono del tutto convinta,ed è normale visto che secondo me non era proprio questo il momento per pensare alla tesi,ma va bene così,mi accollo anche questa. Questo non è proprio uno dei tanti miei periodacci,anzi devo ammettere che sto parecchio bene,tutto fila liscio,nessuna crisi,pochissimi pianti isterici,poche e quasi nulle liti col mondo,bassissimo livello di ansia..non posso affatto lamentarmi,al momento è quasi tutto perfetto e la mia vita sembra addirittura normale anche se so che questi periodi sono purtroppo destinati a durare poco,almeno per me.Per quanto riguarda il resto,ho perso i famosi 5 kg,sono stata aggredita da un cane che quasi mi staccava un polpaccio,ho imparato a giocare a poker e una volta ho addirittura vinto contro 4 stronzetti sbruffoni,ho scoperto di avere la cervicale a 21 anni, e ho tinto i capelli rossi,collezionando una miriade di complimenti..stavolta c'ho davvero azzeccato,e per adesso va bene così.



permalink | inviato da Gabri il 13/11/2011 alle 21:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
1 novembre 2011
DIARI
Son contento di morire ma mi dispiace,mi dispiace di morire ma son contento...
Questa canzone mi è sempre piaciuta,perchè in qualche modo,sdrammatizza quella che è un pò la paura di tutti,la morte.Mai come oggi mi è capitato di pensarci,in fondo sono ancora molto giovane per farlo.Sarà che questa giornata,inevitabilmente mi fa pensare a quelle persone che purtroppo non sono più insieme a me,perchè la morte le ha portate via troppo presto e senza preavviso,e quasi non ci credi che non potrai più abbracciarle,e ti sembra di trovarle ancora li,su quella panchina a fumare una sigaretta,davanti il pc a lavorare,o sedute sulla sedia della tua stanza a raccontarti imbarazzate la prima volta che hanno fatto l'amore,perchè..."A chi potrei raccontarlo Gabri se non a te?"
Lei aveva soltanto 15 anni quando decise che non voleva più vivere,che questa vita non faceva per lei,e me lo diceva spesso che era stanca,che nessuno la capiva,che si sentiva vuota e inutile,ma non avrei mai potuto immaginare che una ragazzina di 15 anni avesse il coraggio di lanciarsi giù dal quarto piano per togliersi la vita,eppure lo fece,lasciandoci tutti senza parole.Ricordo che non piansi nemmeno,talmente era assurdo immaginare che avesse davvero fatto una cosa simile.Non abitavamo nella stessa città ma ci univa un legame profondissimo,talmente forte da spingerci a vederci più volte al mese per stare insieme,proprio come due innamorate.La sua morte mi ha lasciato dentro un vuoto talmente grande che ancora oggi,a distanza di sei anni non riesco a parlarne.Credo di non averlo mai fatto,e questa oggi è la prima volta che "mi apro" e parlo di questa cosa,perchè per troppo tempo ho tenuto dentro un dolore che una ragazza a quell'età non dovrebbe provare,che nessuno dovrebbe provare in realtà.Pensavo di averla dimenticata,ma avevo soltanto nascosto il ricordo di lei,perchè pensarci,ricordarla fa troppo male. Non ho mai smesso di avercela con lei,perchè chi si suicida non pensa al male che fa agli altri,non pensa alla sofferenza dei genitori,degli amici,di chi come me le voleva bene,chi si suicida pensa soltanto a se stesso,per questo in sei anni non ho mai messo piede nel cimitero in cui è sepolta,perchè in qualche modo volevo punirla per il male che mi aveva fatto,ma soprattutto perchè ancora oggi è difficile accettare che non ci sia più.Oggi però ho deciso di andare,ed è stato tremendo e angosciante pensarla "li sotto",ho resistito pochissimi minuti e sono scappata via,ma lo dovevo fare prima o poi..Adesso però,sento di averla salutata come si deve,e sono più serena.
E' difficile strappare in mille pezzi invisibili tutto quello che certe persone ti lasciano dentro,è difficile smettere di pensarli,è difficile smettere di sentire la loro mancanza,ma la vita va avanti,e l'unica cosa che possiamo fare è ricordare i momenti belli trascorsi insieme.

E' difficile fare a meno di voi..
Ciao Federica,ciao zione mio.
26 ottobre 2011
DIARI
Non avrai altro Dio all'infuori di me

E ritorna qui da me,dopo i continui alti e bassi ci rivediamo ancora. Dice che sarebbe arrivato alle 5 del pomeriggio,mente,infatti alle 3 me lo ritrovo sotto casa.Si attacca al citofono come un matto,in casa siamo sei ma il caso vuole che sia io a rispondere,-"chi è?" -"non avevo mai sentito la tua voce al citofono!" - "Oddio sei già qui?ma...come hai fatto a trovare la casa senza chiedermi nessuna indicazione?"- "Ho seguito l'odore del tuo profumo,ho capito che la casa era proprio questa perchè qui ha cominciato a farsi più forte..." - "sali." ..Nel frattempo la mia coinquilina..."Dovresti sposarlo Gabri". Sale per le scale e finalmente lo rivedo,dopo 2 lunghi mesi..il cuore va a mille,i pensieri si offuscano,le mani cominciano a sudare.."ciao piccoletta" - "ciao biondo". Evitiamo abbracci alla carramba che sorpresa e sdolcinatezze varie-le ragazze ci guardano ed io a volte riesco ad essere davvero molto timida- ci scambiamo soltanto un semplice bacio. Mi stacco,ci guardiamo fissi negli occhi,i nostri pensieri si fondono e per un attimo riesce a farmi sentire quanto devastante è stata la mancanza in questi mesi,ma non dice nulla. .."Gabri,volete un caffè?" Andiamo a sedere tutti in cucina,cominciamo a parlare del più e del meno ma la mia mente è altrove,le mie mani cercano le sue sotto al tavolo,ho voglia di stringerlo,ma quando provo a toccarlo lui si allontana,non capisco e mi stranisco,ha uno strano comportamento. "Vuoi che ti prepari qualcosa?Hai fame?,non hai mangiato nulla a pranzo"- "No,non ho fame,però sono stanco,magari mi riposo un pò dopo" Ha lo sguardo arrabbiato di chi ha sofferto tanto,uno sguardo intenso di quelli che scuotono l'anima..Non stacca lo sguardo dai miei occhi nemmeno per un solo attimo e mi rapisce,completamente. Capisco cosa vuole ma ho paura ad affrontarlo,non mi va ancora di parlare, preferisco rimanere in cucina in compagnia delle ragazze a parlare di stronzate,piuttosto di rimanere da sola insieme a lui ad affrontare certi discorsi e ammettere di aver sbagliato ogni cosa,di essere stata distante,indifferente, fredda e poco matura. "Andiamo in camera tua adesso". Mi bacia a lungo,mi stringe forte,poi si allontana, siede sul letto,porta le mani alla testa e rimane così,io in piedi davanti a lui lo guardo per un pò,non riesco a capire cosa gli succede,ho bisogno di prendere un bel respiro prima di riuscire a mettere insieme quattro parole di senso compiuto. La situazione mi angosciava parecchio. "Mi dici cos'hai?" Con uno scatto salta giù dal letto,mi spinge verso il muro,mi blocca i polsi con una mano mentre con l'altra tiene fermo il viso in modo che possa guardarlo mentre mi vomita addosso tutto il suo rancore. "Sei una stronza,ti comporti come se non esistessi,questa volta te la faccio pagare,e non dirmi che è tutta colpa del tuo carattere perchè sai bene di poterlo cambiare" - "No,non posso,non ci riesco" - "Devi smetterla con tutte queste paure,mi farai impazzire così,spiegami perchè una persona che dice di amarmi dovrebbe continuare a respingermi..." - "Lasciami in pace" Ed è a quel punto che comincia ad urlare come un matto,sembra quasi impazzito,per un attimo ho pensato che mi avrebbe mollato un ceffone e la verità è che me lo sarei meritato.. non riesce a fermarsi e non smette nemmeno di sbattermi contro il muro.Usa parole che fanno male,nulla di offensivo,anche se quello che diceva feriva più di un insulto,più di uno schiaffo.Avrei voluto dirgli mille cose,avrei voluto fargli capire tante altre cose ma non riuscivo a parlare.Aveva ragione ad avercela con me,io al suo posto gli avrei sicuramente alzato le mani.La sua reazione mi ha comunque scioccata,così comincio a piangere,mi sento in colpa e vederlo così mi fa stare ancora peggio.-"Sto cadendo dinuovo amore mio e non riesco ad uscirne" - " Non stai cadendo,la verità è che ti manco troppo"Gli chiedo scusa più volte ma lui dolcemente posa una mano sulla mia bocca, "Non voglio che ti scusi,anzi..perdonami,ho avuto una bruttissima reazione,non si ripeterà." Ho pianto per i seguenti venti minuti mentre lui continuava a tenermi stretta,poi,quelle parole..- " Amore,giuro che ti sposo"..Una frase che ripeteva da anni adesso aveva un suono diverso,adesso sembrava reale,non più così lontana..sorrido,lo guardo,comincio a fare la stupida,perchè io i discorsi seri non li so proprio affrontare...- " Ma chi te lo fa fare!? Dovrai aspettare 6 anni ancora,non posso mica sposarmi prima dei 26 anni...e poi,devo prima finire la specialistica! " - " Ah si si amore,anni fa giurai che non mi sarei sposato prima dei 40 anni,e per raggiungerli mancano giusto 6 anni quindi stiamo a posto"

I giorni seguenti sono stati felici e tranquilli,ci siamo ritrovati e abbiamo messo da parte tutti i litigi,tutti i casini,tutte le paranoie che negli ultimi mesi hanno quasi distrutto un rapporto bellissimo. Stiamo provando a tirarci su,insieme,a superare le angosce e gli ostacoli che si presenteranno senza sbroccare subito come due matti,che tanto a fare i matti non si risolve nulla. Lui è ancora qui,andrà via tra 3 giorni,abbiamo ancora tante cose da fare insieme.
 




permalink | inviato da Gabri il 26/10/2011 alle 15:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
14 ottobre 2011
DIARI
Voglia di...
Stare sul letto,al buio senza far nulla,senza pensare a quello
che dovrò fare e che non farò,a quello che avrei potuto fare
e non ho fatto..e stare così,in silenzio.
9 ottobre 2011
DIARI
Farsi bella?......macchè,io la mattina in facoltà ci vado così!


Ricomincia la faticosa vita universitaria.
7 ottobre 2011
DIARI
Esaurita ma contenta
Se anni fa avessi saputo che avrei dovuto studiare fino a perdere completamente la sanità fisica e mentale,rischiando di sfiorare l'esaurimento nervoso,forse non mi sarei mai iscritta all'università.Si perchè studiare una materia come quella che ho dato(ingraziadidio)ieri mattina non è per niente facile,soprattutto per una come me che non ha mai capito una cippa di chimica e che non ha mai studiato nulla di anatomia del sistema nervoso.Più di 600 pagine di parole impossibili da memorizzare  e concetti difficili da capire,parola d'ordine VIETATO DISTRARSI! Adesso conosco alla perfezione ogni singola funzione dell'encefalo,le cellule che contiene,la composizione biochimica e moltissime altre cose,ma nonostante ciò credo proprio che continuerò ad immaginarlo così.





2 ottobre 2011
DIARI
L'amore ha varie sfumature
Alle scuole medie avevo un professore fantastico,si chiamava Andrea,28 anni,bello,brillante,dolce e molto intelligente.Aveva con noi un rapporto bellissimo,ci capiva,ci aiutava,si faceva in quattro per renderci tutto più semplice e si interessava spesso dei nostri problemi.Ricordo che durante le sue spiegazioni nessuno azzardava un sibilo,e non perchè lui non volesse ma semplicemente perchè eravamo tutti talmente affascinati dalle sue parole che l'unica cosa che riuscivamo a fare bene era stare in silenzio e ascoltarlo senza smettere mai,senza stancarci mai.Ci trasmetteva voglia di vivere,di viaggiare,di amare.Tutte le sue passioni,piano piano divennero anche le nostre e così, a soli 13 anni qualcuno cominciò ad interessarsi di arte,qualcun'altro di cinema,altri si dedicarono alla musica,allo sport.Era un giovane maestro,un uomo formidabile,tutti lo amavano,i professori,i genitori,gli alunni ed io che non ho smesso mai di frequentarlo,nemmeno dopo la scuola.Lo amavo perchè diceva sempre che non gli piacevano affatto quelli che studiavano troppo, perchè quando non conosceva bene un argomento da insegnare lo ammetteva senza vergogna,perchè ci trasmetteva la passione e la meraviglia per il mondo,perchè preferiva le sue dispense ai libri di testo,perchè si è commosso dopo aver letto una nostra lettera,perchè rispondeva sempre alle nostre domande,tante domande.. Perchè eri capace di dire a mia madre"Si,è inconstante ma ha qualcosa negli occhi.."perchè non dimenticherò mai la lettera che ci scrisse elencando i pregi e i difetti di ognuno di noi,e non dimenticherò mai la frase dedicata a me.."Parliamo adesso della dolce Gabri,il mio gioiello,non so come farò senza di lei..." Quelle frasi mi fecero piangere per ore perchè in realtà ero io a non saper come fare senza di lui,perchè lui era il mio punto di riferimento,perchè gli volevo un bene dell'anima.Ma io e lui non ci siamo mai persi,abbiamo continuato a vederci e a parlare,come due normali amici,mi ha aiutata alle superiori con la filosofia,mi ha aiutata al primo anno di università,mi ha regalato libri ed anche un sacco del suo tempo.E' passato un anno dall'ultima volta che ci siamo visti perchè lui adesso insegna alle superiori in un altra città,sempre in Sicilia.Da un paio di giorni stavamo pensando di prendere un caffè insieme così ieri pomeriggio decidiamo di vederci.Rimane basito,dice che in un anno sono cambiata moltissimo,mi porta in un bar dove fanno un caffè da schifo,lo sfotto..ridiamo e scherziamo per ore..lui mi racconta della sua vita,io della mia.Non è cambiato nulla,è sempre il mio Andrea.Nessuno ha mai capito il nostro rapporto,qualcuno ha anche provato ad infangarlo ma tra noi non c'è mai stato nulla se non un grandissimo amore,quasi fraterno.E' vero,io non sono più una tredicenne e lui è un uomo molto affascinante ma non sono mai riuscita a vederlo con occhi maliziosi,a differenza delle altre alunne o delle professoresse:) Sono sicura che è sempre stato così anche per lui.L'amore ha varie sfumature.  

"Spacchiamo la cattedra con un colpo di accetta,così non resta alcuna differenza.Da oggi non sono più il vostro professore,sono Andrea,uno come voi,uno di voi..o semplicemente,un vostro piccolo ricordo,chiuso nell'angolo più recondito del cuore.Per sempre ci divertiremo,e giocheremo a risiko,per sempre ci faremo le foto e giocheremo al pallone,e ci ameremo davvero-perchè oggi non lo si può fare pienamente-ci ameremo di un amore puro...in eterno..  Andrea S.
23 settembre 2011
DIARI
Repentini cambiamenti d'umore

Sarà la febbre che oggi ha quasi superato i 38 gradi e mezzo.
A volte vorrei far perdere le mie tracce.
Che cavolo di post è?!?


4 settembre 2011
DIARI
Cosa è successo?

E' successo che durante la sua permanenza in Sicilia non abbiamo fatto
altro che litigare,ancora e ancora.Ogni scusa era buona per avercela 
con me,ogni discussione antipatica,veniva fuori soltanto per colpa mia.
In 3 giorni credo di essere stata serena non più di 10 minuti.Diceva che
a dargli fastidio era il mio modo di fare troppo libertino e superficiale,
credeva di trovarmi serena e tranquilla,dopo tutte le discussioni fatte e 
le litigate al telefono in cui,quella che a fine telefonata piangeva ero 
sempre e soltanto io. E' vero,sono stata molto fredda e distante con lui
durante quei giorni,ma avevo i miei motivi..Non riesco ad essere finta,di
conseguenza,se sto male devi notarlo per forza,e se non ti sta bene,
o aspetti che mi passa oppure vai dritto a quel paese.Non posso fingere
di stare bene,e non posso farlo nemmeno per lui.
Sono passati mesi..mesi in cui non ho fatto altro che cercare di capirlo,
consolarlo e appoggiarlo,sempre..in silenzio ho sopportato tutte le sue
crisi e i suoi scatti di ira..sempre con molta pazienza ho ascoltato i suoi
problemi,provato a risolverli insieme a lui..ho sopportato la qualunque.
Poi ho pensato che anche io come lui ho bisogno di essere ascoltata
capita,consolata..ho capito che non posso "accollarmi" anche i suoi di
problemi,soprattutto perchè,a lui dei miei non importa nulla.
Dice che a 21 anni non vale la pena di stare male e che le cose si
sopportano molto meglio e si superano più velocemente..a questo punto
mi chiedo,ma come cavolo fa a parlare così?dopo sei fottuti anni deve
per forza aver capito come sono fatta,dovrebbe sapere che per me non 
è mai stato facile superare le cose,o parlarne e affrontarle.Dovrebbe
ricordarsi quanto sono stata male soltanto pochissimi mesi fa e quanto
è stato difficile uscirne,da sola come sempre.
D'un tratto non riusciamo più a capirci,è come se si fosse rotto qualcosa
e nessuno dei due ha la forza di capire di cosa si tratta.In sei anni,il nostro
rapporto non è stato mai più altalenante,più confuso e complicato di così.
E' come se non riuscissimo a vedere più i lati positivi della nostra storia,
tutto quello che ci legava è stato improvvisamente sostituito dai nostri
differenti caratteri.Lui,non riesce più a farmi ridere,ma soltanto a farmi
piangere accusandomi continuamente di essere fredda,di pensare solo ai
fatti miei e di non capire quello che sta passando,dimenticandosi che 
questa situazione mi ha fatto precipitare in un baratro profondissimo,talmente
mi faceva male..e lui lo sa benissimo.Allora perchè accusarmi?Da dove esce
fuori tutta questa voglia di ferirmi continuamente senza motivo?Non capisco.
Non riesco più a capire cosa ci succede e non ho più nemmeno tanta voglia
di capirlo ormai..mi fa troppo male.
In tutto questo,un'altra persona è entrata prepotentemente nella mia vita,
non c'è stato nulla..soltanto lunghe conversazioni e tante risate.E' lui,l'unico
che ultimamente riesce a farmi stare bene come nessun'altro,è lui che mi
fa venire voglia di sorridere,è con lui che parlo,anche se ancora non riesco
ad aprirmi completamente..E' lui che cerco ad ogni ora del giorno e della
notte.C'è talmente tanto feeling..
Non so di cosa si tratta,non so nemmeno che tipo di rapporto abbiamo
non so nulla,so soltanto che se lo penso tutto il resto sparisce..è stato come
una boccata di aria fresca..è arrivato in un momento in cui avrei soltanto
voluto sparire..e con poco,ma davvero molto poco riesce a farmi stare bene.
Questa è forse la situazione in assoluto più strana e più incasinata in cui mi
sia cacciata..il fatto è che lui riesce a trasmettermi quel senso di sicurezza e
quella dolcezza di cui ho bisogno e che da troppo tempo mi manca..A volte,
quando lo penso avrei soltanto voglia di stare ore ed ore ad abbracciarlo senza
dire una parola..stare li in silenzio con lui sarebbe davvero il massimo,credo 
che non chiederei di più..è l'affetto che mi manca e lui cavolo sa darmelo eccome..
Mi sto incasinando si,ne sono consapevole,ma questo è il casino più dolce in
cui mi sia cacciata..


29 agosto 2011
DIARI
Cosa è successo in questi giorni?
25 agosto 2011
DIARI
macchissenefrega??
Bossi cade giù da letto e  si rompe il gomito....
E quindi? Cioè...ma a me perchè dovrebbe interessare la salute di Bossi?
Dovrei preoccuparmi per lui? Non sono  mica più felice adesso sapendo che
ha semplicemente riportato una frattura al gomito..lo sarei stata molto di più
se si fosse rotto l'osso del collo...
23 agosto 2011
DIARI
Certe frasi...

...Rimangono impresse.


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IL CANNOCCHIALE