E' successo che durante la sua permanenza in Sicilia non abbiamo fatto
altro che litigare,ancora e ancora.Ogni scusa era buona per avercela
con me,ogni discussione antipatica,veniva fuori soltanto per colpa mia.
In 3 giorni credo di essere stata serena non più di 10 minuti.Diceva che
a dargli fastidio era il mio modo di fare troppo libertino e superficiale,
credeva di trovarmi serena e tranquilla,dopo tutte le discussioni fatte e
le litigate al telefono in cui,quella che a fine telefonata piangeva ero
sempre e soltanto io. E' vero,sono stata molto fredda e distante con lui
durante quei giorni,ma avevo i miei motivi..Non riesco ad essere finta,di
conseguenza,se sto male devi notarlo per forza,e se non ti sta bene,
o aspetti che mi passa oppure vai dritto a quel paese.Non posso fingere
di stare bene,e non posso farlo nemmeno per lui.
Sono passati mesi..mesi in cui non ho fatto altro che cercare di capirlo,
consolarlo e appoggiarlo,sempre..in silenzio ho sopportato tutte le sue
crisi e i suoi scatti di ira..sempre con molta pazienza ho ascoltato i suoi
problemi,provato a risolverli insieme a lui..ho sopportato la qualunque.
Poi ho pensato che anche io come lui ho bisogno di essere ascoltata
capita,consolata..ho capito che non posso "accollarmi" anche i suoi di
problemi,soprattutto perchè,a lui dei miei non importa nulla.
Dice che a 21 anni non vale la pena di stare male e che le cose si
sopportano molto meglio e si superano più velocemente..a questo punto
mi chiedo,ma come cavolo fa a parlare così?dopo sei fottuti anni deve
per forza aver capito come sono fatta,dovrebbe sapere che per me non
è mai stato facile superare le cose,o parlarne e affrontarle.Dovrebbe
ricordarsi quanto sono stata male soltanto pochissimi mesi fa e quanto
è stato difficile uscirne,da sola come sempre.
D'un tratto non riusciamo più a capirci,è come se si fosse rotto qualcosa
e nessuno dei due ha la forza di capire di cosa si tratta.In sei anni,il nostro
rapporto non è stato mai più altalenante,più confuso e complicato di così.
E' come se non riuscissimo a vedere più i lati positivi della nostra storia,
tutto quello che ci legava è stato improvvisamente sostituito dai nostri
differenti caratteri.Lui,non riesce più a farmi ridere,ma soltanto a farmi
piangere accusandomi continuamente di essere fredda,di pensare solo ai
fatti miei e di non capire quello che sta passando,dimenticandosi che
questa situazione mi ha fatto precipitare in un baratro profondissimo,talmente
mi faceva male..e lui lo sa benissimo.Allora perchè accusarmi?Da dove esce
fuori tutta questa voglia di ferirmi continuamente senza motivo?Non capisco.
Non riesco più a capire cosa ci succede e non ho più nemmeno tanta voglia
di capirlo ormai..mi fa troppo male.
In tutto questo,un'altra persona è entrata prepotentemente nella mia vita,
non c'è stato nulla..soltanto lunghe conversazioni e tante risate.E' lui,l'unico
che ultimamente riesce a farmi stare bene come nessun'altro,è lui che mi
fa venire voglia di sorridere,è con lui che parlo,anche se ancora non riesco
ad aprirmi completamente..E' lui che cerco ad ogni ora del giorno e della
notte.C'è talmente tanto feeling..
Non so di cosa si tratta,non so nemmeno che tipo di rapporto abbiamo
non so nulla,so soltanto che se lo penso tutto il resto sparisce..è stato come
una boccata di aria fresca..è arrivato in un momento in cui avrei soltanto
voluto sparire..e con poco,ma davvero molto poco riesce a farmi stare bene.
Questa è forse la situazione in assoluto più strana e più incasinata in cui mi
sia cacciata..il fatto è che lui riesce a trasmettermi quel senso di sicurezza e
quella dolcezza di cui ho bisogno e che da troppo tempo mi manca..A volte,
quando lo penso avrei soltanto voglia di stare ore ed ore ad abbracciarlo senza
dire una parola..stare li in silenzio con lui sarebbe davvero il massimo,credo
che non chiederei di più..è l'affetto che mi manca e lui cavolo sa darmelo eccome..
Mi sto incasinando si,ne sono consapevole,ma questo è il casino più dolce in
cui mi sia cacciata..